Messaggi di panoramica Gesù Bambino
Inizio

Apparizione di San Michele Arcangelo
21 luglio 2026

In cielo si libra un grande globo di luce dorata e, alla sua destra, un globo di luce dorata più piccolo. Il grande globo si apre e vedo San Michele Arcangelo vestito come un soldato romano in bianco e oro. Egli ha sul capo la sua corona principesca d’oro, adornata sulla parte anteriore da un rubino.  L’Arcangelo Michele tiene una spada fiammeggiante rivolta verso l’alto. Egli calza sandali romani d’oro. Dall’impugnatura della sua spada pendono due nappe dorate. San Michele è in piedi sul globo terrestre. Ci guarda intensamente e dice:

«Vi benedica Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo! Amen. Quis ut Deus! Io sono San Michele Arcangelo e vengo da voi dal Trono del Signore, poiché Egli lo desidera. Cari amici, pregate molto per la pace con tutto il vostro cuore! Non lasciatevi confondere dallo spirito del tempo!»

Ora vedo anche il mantello protettivo che indossa, ornato da una fibbia dorata a forma di testa di leone, e prosegue:

«Se pregherete con tutto il cuore e formate un esercito di oranti, allora vi mostrerò ora cosa accadrà!»

La spada di fuoco che aveva sollevato si trasforma in una spada normale e lui non la tiene più in alto, ma la infila nel fodero. Nel farlo, compie mezzo giro in aria. San Michele ci guarda a lungo e dice:

«Non ha forse detto il Re della Misericordia che potete mitigare i castighi divini con la preghiera e la vostra conversione? Ponete tutte le vostre afflizioni nel Santo Sacrificio della Messa, nel calice del Preziosissimo Sangue di Cristo. Io sono il guerriero e il servo del Preziosissimo Sangue di Cristo e sono vostro amico!»

Quindi solleva nuovamente la sua spada verso il cielo e questa si trasforma di nuovo in una spada di fuoco.

Ora si apre il piccolo globo di luce e da esso emerge Santa Giovanna d’Arco. Indossa un’armatura dorata e regge la Vulgata adagiata su un cuscino di petali di giglio rosso. Santa Giovanna d’Arco si avvicina con la Vulgata a San Michele Arcangelo e si inginocchia davanti a lui. Quindi San Michele ci porge il suo scudo che regge con la mano sinistra; sullo scudo vi sono tre fiori di giglio rossi, nonché la sua preghiera in latino. Questo è un invito a recitare la sua preghiera:

Sancte Michael Archángele, defénde nos in práelio, contra nequítiam et insídias diáboli esto praesídium. Imperet illi Deus, súpplices deprecámur: tuque, Princeps milítiae caeléstis, sátanam aliósque spíritus malígnos, qui ad perditiónem animárum pervagántur in mundo, divína virtúte in inférnum detrúde. Amen.

Ora vedo il seguente passo nella Vulgata: Malachia 2, 17 e 3,1 - 24:

[17]Voi avete stancato il Signore con le vostre parole; eppure chiedete: Come lo abbiamo stancato? Quando affermate: Chiunque fa il male è come se fosse buono agli occhi del Signore e in lui si compiace; o quando esclamate: Dov'è il Dio della giustizia?

Malachia - Capitolo 3 

[1]Ecco, io manderò un mio messaggero a preparare la via davanti a me e subito entrerà nel suo tempio il Signore, che voi cercate; l'angelo dell'alleanza, che voi sospirate, ecco viene, dice il Signore degli eserciti. [2]Chi sopporterà il giorno della sua venuta? Chi resisterà al suo apparire? Egli è come il fuoco del fonditore e come la lisciva dei lavandai. [3]Siederà per fondere e purificare; purificherà i figli di Levi, li affinerà come oro e argento, perché possano offrire al Signore un'oblazione secondo giustizia. [4]Allora l'offerta di Giuda e di Gerusalemme sarà gradita al Signore come nei giorni antichi, come negli anni lontani. [5]Io mi accosterò a voi per il giudizio e sarò un testimone pronto contro gli incantatori, contro gli adùlteri, contro gli spergiuri, contro chi froda il salario all'operaio, contro gli oppressori della vedova e dell'orfano e contro chi fa torto al forestiero. Costoro non mi temono, dice il Signore degli eserciti.

[6]Io sono il Signore, non cambio;
voi, figli di Giacobbe, non siete ancora al termine.
[7]Fin dai tempi dei vostri padri
vi siete allontanati dai miei precetti,
non li avete osservati.
Ritornate a me e io tornerò a voi,
dice il Signore degli eserciti.
Ma voi dite:
«Come dobbiamo tornare?».
[8]Può un uomo frodare Dio?
Eppure voi mi frodate
e andate dicendo:
«Come ti abbiamo frodato?».
Nelle decime e nelle primizie.
[9]Siete gia stati colpiti dalla maledizione
e andate ancora frodandomi,
voi, la nazione tutta!
[10]Portate le decime intere nel tesoro del tempio,
perché ci sia cibo nella mia casa;
poi mettetemi pure alla prova in questo,
- dice il Signore degli eserciti -
se io non vi aprirò le cateratte del cielo
e non riverserò su di voi benedizioni sovrabbondanti.
[11]Terrò indietro gli insetti divoratori
perché non vi distruggano i frutti della terra
e la vite non sia sterile nel campo,
dice il Signore degli eserciti.
[12]Felici vi diranno tutte le genti,
perché sarete una terra di delizie,
dice il Signore degli eserciti.

[13]Duri sono i vostri discorsi contro di me - dice il Signore - e voi andate dicendo: «Che abbiamo contro di te?». [14]Avete affermato: «Einutile servire Dio: che vantaggio abbiamo ricevuto dall'aver osservato i suoi comandamenti o dall'aver camminato in lutto davanti al Signore degli eserciti? [15]Dobbiamo invece proclamare beati i superbi che, pur facendo il male, si moltiplicano e, pur provocando Dio, restano impuniti».

[16]Allora parlarono tra di loro i timorati di Dio. Il Signore porse l'orecchio e li ascoltò: un libro di memorie fu scritto davanti a lui per coloro che lo temono e che onorano il suo nome. [17]Essi diverranno - dice il Signore degli eserciti - mia proprietà nel giorno che io preparo. Avrò compassione di loro come il padre ha compassione del figlio che lo serve. [18]Voi allora vi convertirete e vedrete la differenza fra il giusto e l'empio, fra chi serve Dio e chi non lo serve.

[19]Ecco infatti sta per venire il giorno rovente come un forno. Allora tutti i superbi e tutti coloro che commettono ingiustizia saranno come paglia; quel giorno venendo li incendierà - dice il Signore degli eserciti - in modo da non lasciar loro né radice né germoglio. [20]Per voi invece, cultori del mio nome, sorgerà il sole di giustizia con raggi benefici e voi uscirete saltellanti come vitelli di stalla. [21]Calpesterete gli empi ridotti in cenere sotto le piante dei vostri piedi nel giorno che io preparo, dice il Signore degli eserciti.

[22]Tenete a mente la legge del mio servo Mosè,
al quale ordinai sull'Oreb,
statuti e norme per tutto Israele.
[23]Ecco, io invierò il profeta Elia prima che giunga
il giorno grande e terribile del Signore,
[24]perché converta il cuore dei padri verso i figli
e il cuore dei figli verso i padri;
così che io venendo non colpisca
il paese con lo sterminio.

 

L'Arcangelo Michele, guardandoci negli occhi, dice:

«Queste sono le parole di Dio al Suo popolo Israele, che esce dalla confusione di Babilonia. Applicatele al vostro tempo. Ci fu una grande mancanza d'amore: una mancanza spirituale d'amore, una mancanza d'amore nel matrimonio e nella vita familiare, una mancanza d'amore verso Dio, nel rivolgere a Lui il proprio cuore e una mancanza di onestà. Amate Dio con tutto voi stessi e pregate con il cuore! Io sono con voi, ma Dio vi metterà alla prova! Pertanto, vivete nella Grazia santificante, nei Sacramenti della Sua Chiesa, poiché nei Suoi Sacramenti, in Lui, sarete rafforzati per superare tutte le prove! Lo spirito del tempo si ridurrà in polvere e cenere, così come tutti coloro che lo seguono. Ma le persone che vivono in Gesù fioriranno quando verrà il Giorno del Signore e non dovranno temere quel giorno.”

Santa Giovanna d’Arco torna al suo posto, prende in mano lo stendardo, guarda tutti noi e dice:

«Amici della Croce, quanto sono importanti il vostro amore e la vostra fiducia in Gesù, vostro Salvatore e mio Salvatore! Nella vita ho riposto tutta la mia fiducia in Lui con tutto il cuore. Come è scritto nella Vulgata, il Signore un giorno ristabilirà e farà rifiorire l’amore nelle famiglie che Satana ha raffreddato nel vostro tempo attuale. Dopo questo periodo di tribolazione, gli uomini ameranno molto Dio e sapranno che un eccesso di peccato ha causato una grande guerra. Per questo è importante che preghiate con tutto il cuore per la pace e non seguiate lo spirito del tempo! Rimanete saldi, proprio come sono rimasta salda io! Prego per voi, affinché Gesù vi doni molte grazie, grazie del Cielo. Non combattete con la spada! Combattete con l’amore del vostro cuore verso Gesù. Non rimarrà tutto come è ora: grandi cambiamenti vi attendono. Rimanete nell’amore del Signore e non abbiate paura! Gesù si prende cura di voi.”

Guardo San Michele Arcangelo e lui mi rivolge alcune parole personali.

Quindi San Michele si rivolge nuovamente a tutti noi:

«Dio vuole la vostra santità, la vostra salvezza, non la vostra rovina! In ogni cosa rivolgetevi a Gesù! Il Re della Misericordia vi guiderà attraverso tutte le prove. Ricordate, io sono vostro amico. Pregate!»

San Michele prende il suo mantello e lo stende su di noi  e su tutti coloro che in lontananza pensano a lui. Quindi dice:

«Cercate rifugio nel Preziosissimo Sangue di Cristo! La fiducia in Gesù e l’invocazione del Preziosissimo Sangue sono la vostra protezione! Ricordate che grandi cambiamenti vi attendono e nulla sarà più come prima. Rimanete nell’amore di Gesù e non abbiate paura! Quis ut Deus!»

San Michele Arcangelo e Santa Giovanna d’Arco tornano nella luce. San Michele Arcangelo ci benedice ancora una volta con la sua spada. Poi entrambi scompaiono nella luce.

 

Questo messaggio è reso noto senza voler anticipare il giudizio della Chiesa Cattolica

copyright ©